Cronaca

Da Prato a Roma, maxi traffico di shaboo

La pericolosissima droga era inviata nella capitale tramite inospettabili corrieri. Cinque arresti al termine dell'operazione dei carabinieri romani

Ci sono voluti quattro mesi di indagini per fare emergere il traffico di shaboo, la micidiale droga eccitante capace di far stare svegli anche per 3 giorni di fila, spacciata nelle vie della Capitale. A scoperchiare il vaso sono stati i carabinieri di Roma che hanno dato esecuzione a un'ordinanza cautelare contro 8 persone di nazionalità filippina e nigeriana. Cinque, da quel che si apprende, gli arresti per il momento eseguiti, due ai domiciliari e tre in carcere.

L'operazione è scattata alle prime luci dell'alba stamattina. Le indagini, a quanto pare, sono iniziate dopo l'arresto di un cittadino filippino nel gennaio 2018 durante il quale fu ritrovata una grossa quantità di shaboo. Alla fine, risalendo la filiera, i militari hanno scoperto che la sorgente del traffico era nel nord Italia e in particolare a Prato, da cui lo shaboo era inviato in piccoli e insospettabili vani ricavati all'interno di auto condotte da persone insospettabili. Poi, una volta arrivate a Roma, le dosi erano velocemente spacciate dalla rete di spacciatori presente sul territorio