Attualità

La via dei Pezzi Unici esalta Firenze ma è a Prato

La fortunata fiction sugli artigiani ha creato un po' di confusione tra gli spettatori che cercano la strada delle botteghe sulla mappa di Firenze

Cercano la via degli artigiani sullo stradario di Firenze e non la trovano, sono gli appassionati della fiction Pezzi Unici che in tutta italia attendono l'ultima puntata in programma domenica sera.

Pezzi Unici, firmata da Cinzia Th Torrini, ha suscitato grande apprezzamento da parte del pubblico di tutta Italia in gran parte convinto di poter trovare per le strade del capoluogo le botteghe e le trattorie presenti nella fiction. Un po' come è accaduto per le produzioni popolari come Carabinieri, Don Matteo o Il Commissario Montalbano le ambientazioni finiscono per generare curiosità e fascino nei turisti nostrani. Già ma via Luigi Muzzi è molto lontana da Palazzo Vecchio e dagli Uffizi perché si trova a Prato.

A sottolinearlo e segnalarlo, come promemoria per tutti, ci ha pensato l'amministrazione pratese che ha installato una targa nella strada. "Un omaggio al mondo dell'artigianato che a Prato ben conosciamo, come Prato conosce il cinema a cui ha dato tanti nomi e permettetemi di citarne uno per tutti, Francesco Nuti. E proprio a Prato, in via Luigi Muzzi, c'è la via degli artigiani. Una via che nel periodo delle riprese è diventata un set grazie alla collaborazione di residenti e commercianti. Un'esperienza per Prato grazie a Manifatture digitali Cinema e Toscana film commission" sono le parole del sindaco Matteo Biffoni che assieme a Cinzia Th Torrini e all'attore Marco Cocci, indimenticabile interprete di film come Ovosodo e spalla teatrale di un maestro come Carlo Monni ha svelato la targa ed anche l'arcano.

Alle riprese hanno contribuito attivamente gli artigiani fiorentini, quindi l'eccellenza del Made in Florence è ben presente nella fiction, ma le riprese sono state effettuate a Prato e Google Maps non perdona, se la via non esiste l'omino giallo catapultato sulla mappa è destinato a girare inesorabilmente a vuoto.

L'auspicio sia a Prato che a Firenze è che la fortunata operazione televisiva possa contribuire ad attrarre gli artigiani interessati a rilevare i locali vuoti presenti sia nel capoluogo che nella capitale del tessile, sempre che i proprietari degli immobili siano disposti ad accogliere l'artigianato locale preferendolo ad ambienti vuoti destinati spesso all'abbandono strutturale.