Cronaca

Toscana flagellata dai nubifragi, frane e allagamenti

Automobilisti bloccati nei sottopassi, infiltrazioni in ospedale ad Arezzo, frane e bombe d'acqua: incubo maltempo nella notte. Mappa dei cumulati

Il Bisenzio si è gonfiato a tempi record (Foto d'archivio)

Da Arezzo alla Valbisenzio passando per la Garfagnana e per la piana pistoiese: notte da incubo in Toscana per il maltempo, con nubifragi che hanno percorso il territorio regionale lasciandosi dietro una scia di allagamenti, frane, e infiltrazioni d'acqua che ad Arezzo hanno interessato anche l'ospedale San Donato.

Rimanendo nella città di Arezzo, la centrale dei vigili del fuoco è stata raggiunta da oltre 40 richieste di soccorso in poco tempo: 4 automobilisti rimasti bloccati negli abitacoli in sottopassi allagati sono stati tratti in salvo. E poi cantine e garage colmi d'acqua, un incidente sull'A1 e un altro sulla Ss73. Per fronteggiare gli Sos, i vigili del fuoco del comando aretino hanno ricevuto il supporto di squadre dai distaccamenti di Bibbiena e Sansepolcro.

Sulle pendici il terreno ha ceduto: è successo a Bagni di Lucca, dove una frana ha riversato terra e fango, detriti e alberi nella carreggiata della Statale 12 dell'Abetone e del Brennero, ostruita al transito.

Un vero e proprio nubifragio si è abbattuto poi sull'alta Val di Bisenzio. Il pluviometro della Regione Toscana a Cantagallo ha registrato ben 90,1 millimetri di pioggia in una sola ora (3.55), quello di Luicciana, di Valbisenzio Meteo, ha rilevato 74 millimetri, mentre il pluviometro regionale di Vernio ha superato i 6. 

In poche ore, le stazioni di Cantagallo, Vernio e Luicciana hanno tutte oltrepassato la soglia dei 100 millimetri di precipitazione cumulata.

Questi importanti accumuli si sono rapidamente riversati sul torrente Bisenzio che all'idrometro di Gamberame, sul territorio comunale di Vaiano, nel giro di appena 20 minuti è passato da poco più di 30 centimetri a 2,73 metri, raggiungendo un livello a soli 7 centimetri dal secondo livello di guardia. 

La crescita repentina ha destato forte preoccupazione: il livello è infatti salito progressivamente da 0,31 a 1,82, quindi a 2,50 e infine a 2,73 metri. Fortunatamente, poco dopo la tendenza si è invertita e la situazione è gradualmente rientrata nella normalità.

Le verifiche hanno constatato alcuni smottamenti nei comuni di Vernio e Cantagallo.

Risveglio in una simile situazione a Pistoia, tanto nella Piana quanto sulle alture.

Le mappe dei meteorologi

I meteorologi del consorzio Lamma hanno diffuso in mattinata una mappa che mette in grafica la portata dei cumulati prodotti dagli intensi temporali della scorsa notte.

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"Nelle ultime 12 ore forti temporali hanno interessato parte della Toscana recando cumulati localmente molto abbondanti", hanno dato conto.

Alcuni pluviometri hanno superato i 100 mm sull’Appennino Pratese e Pistoiese. Ad Acquerino 139 mm, Cantagallo 126 mm e Vernio 101 mm.

Altrove da segnalare 92 mm a Bagni di Lucca, 76 mm a Borgo Mozzano e 69 mm a Montalcino.

Nella giornata di ieri, martedì, in fase prefrontale, un forte temporale ha interessato la zona di Arezzo cumulando dai 50 ai 70 mm.