Scontri e tafferugli, stamani a Carmignano, durante lo sgombero di operai e sindacalisti di Sudd Cobas in presidio davanti a un'azienda che ha annunciato la chiusura, con conseguente temuto licenziamento di un centinaio di lavoratori.
Dopo giorni di tensioni culminati anche in tre arresti, stamani era scattato l'intervento di sgombero del picchetto dei manifestanti ai cancelli del polo logistico, al cui interno le merci sono rimaste bloccate: il presidio ha infatti impedito l'accesso agli imprenditori che ne erano titolari. Proprio loro stamani hanno fatto sapere tramite il loro legale Nunzio Giudice di aver tirato un sospiro di sollievo nel poter prendere possesso dei loro materiali.
Stamani quindi lo sgombero, con gli operai e i sindacalisti in presidio portati in questura su pullman appositamente allestiti. Poco dopo le 10, però, quanti erano rimasti sul posto hanno di nuovo tentato di introdursi nel polo logistico, arrivando allo scontro coi poliziotti che li hanno fermati.
I rappresentanti di Sudd Cobas hanno parlato di "attacco al presidio degli operai".
Lo sgombero sarebbe contestuale all'esecuzione di un provvedimento di sequestro emesso dalla procura da parte della Digos.
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