Cronaca

Morte di Imane Laloua, nuova pista dopo 20 anni

La giovane scomparve nel 2003 e i suoi resti furono ritrovati tre anni dopo. C'è un indagato per omicidio e soppressione di cadavere

Si apre una nuova pista per far luce sulla morte di Imane Laloua. La giovane, allora 22enne, scomparve nel 2003 da Prato e i cui resti furono ritrovati il 21 Giugno 2026 all'interno di alcuni sacchi di plastica nelle vicinanze dell'autostrada A1, a Barberino del Mugello.

A 20 anni dal ritrovamento, secondo quanto riportato oggi nell'edizione fiorentina del quotidiano Repubblica, ci sarebbe un indagato per omicidio e soppressione di cadavere: un uomo di 45 anni residente a Firenze, raggiunto da una notifica di accertamenti irripetibili disposti dalla Procura di Firenze.

Accertamenti che riguarderebbero alcuni reperti trovati nell'auto dell'uomo alcune settimane prima della scoperta dei resti e da allora custoditi in un commissariato delle Marche. Reperti che finora non erano stati ritenuti collegati al delitto e che adesso saranno analizzati alla ricerca di eventuali tracce di dna della donna.