Politica

Bulleri e Logli sono nuove consigliere regionali

La giovane Marta Logli è subentrata a Matteo Biffoni dopo la sua elezione a sindaco di Prato. A Serena Bulleri il seggio per riconteggio delle schede

Da sinistra Serena Bulleri e Marta Logli

La Toscana ha da oggi due nuove consigliere regionali: si tratta, in ordine squisitamente alfabetico, di Serena Bulleri (Fdi) e di Marta Logli (Pd) che per motivazioni differenti sono entrate in carica stamani in apertura della seduta dell'assemblea legislativa toscana.

Ecco chi sono.

Serena Bulleri approda in Consiglio regionale per effetto della sentenza del Tar della Toscana che aveva ordinato il riconteggio dei voti. Prima dei non eletti di Fratelli d'Italia nel collegio di Pisa, è risultata eletta a danno del suo collega di partito Marco Guidi che era stato eletto nel collegio di Massa-Carrara. 

La presa d’atto della sentenza del Tar è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.

Avvocato, specializzata in diritto amministrativo, Serena Bulleri nel 2023 è stata eletta coordinatrice di Fratelli d’Italia in provincia di Pisa, incarico ricoperto sino alla sua candidatura alle regionali.

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Marta Logli, prima dei non eletti nella lista Pd del collegio elettorale di Prato, entra in Consiglio regionale subentrando a Matteo Biffoni, dimessosi dopo l'elezione a sindaco di Prato nella tornata elettorale amministrativa del 24 e 25 Maggio scorsi. La delibera è stata approvata all’unanimità dall'assemblea legislativa toscana.

La nuova consigliera regionale del Pd è laureata in Lettere Moderne e sta proseguendo gli studi per l’insegnamento. 

"Da sempre impegnata nella rappresentanza studentesca e nella militanza giovanile, è stata presidente dell’Assemblea regionale dei Giovani Democratici della Toscana", illustra una nota del Consiglio regionale. 

"Ha ricoperto incarichi nel Pd di Prato e nei Giovani Democratici pratesi ed è componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico. È stata candidata nel Collegio pratese alle elezioni regionali del 2025 risultando, con oltre 5 mila voti, la prima dei non eletti".

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