Una pustola sospetta, sintomi suggestivi che hanno fatto pensare all'infezione da antrace: la camera calda del pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano di Prato è stata isolata ieri per circa mezz'ora dopo l'arrivo del paziente, un uomo rientrato da un viaggio di lavoro in una zona dell'Africa dove sono presenti casi della patologia infettiva.
Ai primi sospetti, i sanitari hanno attivato le procedure di sicurezza col piano precauzionale, indossando i dispositivi appositi.
E' stato poi scelto di trasferire il paziente all'ospedale fiorentino di Careggi presso il reparto di malattie infettive. Intanto, al Santo Stefano dopo gli accertamenti del caso la camera calda è stata riaperta senza ripercussioni sul servizio ospedaliero.