Cronaca

Tentato omicidio col machete, complice in arresto

Dopo la cattura del presunto autore materiale, gli investigatori hanno individuato colui che - roncola in pugno - ne avrebbe facilitato l'azione

Lui roncola in pugno per facilitare il tentato omicidio a colpi di machete che il 28 Settembre scorso a Prato ha visto vittima un cittadino cinese di 37 anni: le indagini dei carabinieri hanno portato all'arresto del presunto complice del 42enne anch'egli cinese finito in carcere a pochi giorni dall'episodio. Si tratta di un connazionale di 30 anni che è stato posto ai domiciliari con braccialetto elettronico.

La notizia del nuovo arresto è giunta dalla procura di Prato con una nota siglata dal procuratore Luca Tescaroli. Secondo quanto emerso dalle indagini, il 30enne sarebbe sopraggiunto nel luogo dell'agguato armato di roncola, posandola poi a terra dopo che aveva allontanato un altro uomo intervenuto invece per bloccare l'azione violenta.

Il complice si sarebbe trattenuto vicino all'uomo vittima del tentato omicidio per verificare che questo fosse ormai inoffensivo. I soccorritori, arrivati poco dopo, lo avrebbero trasferito d'urgenza all'ospedale Santo Stefano.

Determinanti per ricostruire l'episodio e risalire ai presunti responsabili sono state le immagini riprese dagli impianti della videosorveglianza, che hanno anche consentito di identificare la roncola rinvenuta a terra come quella impugnata dal complice ora ai domiciliari.