Un affittacamere con posti letto erano stati ricavati nel soggiorno, nel ripostiglio, in soffitta e perfino in terrazza. E' quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale di Prato che, in seguito ad un viavai sospetto, hanno fatto accesso nell'edificio.
Una donna, individuata quale gestore della struttura è stata denunciata e sanzionata per violazione della normativa regionale sulle attività ricettive.
Una volta all'interno, si legge in una nota del Comune di Prato, "Gli agenti hanno scoperto 23 giacigli, realizzati mettendo a disposizione di ogni occupante un piccolo materasso e fornendo ad ogni singola postazione corrente elettrica mediante collegamenti di cavi e ciabatte non conformi alle norme di sicurezza e una dotazione di ventilatori, che erano stati collocati sopratutto nel vano soffitta privo di finestre".
La struttura, riferisce l'ente, era stata dotata di rete wi-fi e di altri servizi comuni le cui regole erano riportate in appositi cartelli affissi ad ogni piano.
All’interno dell’immobile sono stati identificate 6 persone, due delle quali risultate irregolari sul territorio nazionale e per questo denunciate.
Il locale soffitta-deposito è stato posto sotto sequestro "Per violazione delle norme urbanistico edilizie per accertato cambio di destinazione d’uso".