Cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati e sequestri per oltre 90mila euro. Sono i provvedimenti scattati in seguito ad una indagine, svolta tra Gennaio e Ottobre 2025, relativa ad episodi di spaccio di hashish e cocaina prevalentemente nella provincia di Pistoia, ma interessando anche quelle di Prato e Firenze.
Gli indagati, tutti italiani e un moldavo di età compresa tra i 21 e i 31 anni, sono accusati di traffico e detenzione di stupefacenti, per fatti avvenuti tra il 2023 e il 2025.
Le indagini sono partite da un arresto in flagranza eseguito dalla Squadra Mobile di Pistoia nel gennaio 2025. L’arrestato era stato trovato in possesso di oltre 100 grammi tra cannabinoidi e cocaina, soldi contanti suddivisi in banconote in piccolo taglio e di un telefono cellulare. Quindi, dall’analisi forense del cellulare sequestrato, e da ulteriori riscontri e servizi di osservazione, controllo e pedinamento, gli investigatori avrebbero poi ricostruito i contatti e le cessioni effettuate.
Poi, nel Maggio successivo, durante alcune perquisizioni domiciliari e personali nei confronti degli indagati, un 24enne era stato arrestato in flagranza perché trovato in possesso di circa un chilo di hashish. Anche in quell’occasione, dall’analisi forense del telefono sequestrato, ssarebbero state accertate e ricostruite cessioni e contatti con altri spacciatori.
Per gli indagati, tra i 21 e i 31 anni, il gip ha disposto per tre di loro l'obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne, e per gli altri 2 l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nei confronti degli stessi indagati, il Gip ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di somme di denaro – o di beni mobili e immobili del valore equivalente – per un valore complessivo di circa 94mila euro.