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Attualità martedì 13 ottobre 2020 ore 12:14

Gestione Covid, premiata la sanità pratese

Gli operatori della sanità pratese hanno ricevuto un attestato di merito ed un encomio per i meriti conseguiti durante l’emergenza sanitaria



PRATO — Il sindaci di e Montemurlo hanno consegnato al personale sanitario dell'ospedale Santo Stefano, un attestato di merito per il lavoro svolto dutante l'emergenza Coronavirus.

Alla cerimonia di consegna, che si è svolta ieri nella hall dell’ospedale Santo Stefano erano presenti anche il prefetto di Prato Lucia Volpe, il questore Giuseppe Cannizzaro, il comandante provinciale dei carabinieri Zamponi Francesco, il comandante provinciale della guardia di finanza Massimo Licciardello, il consigliere regionale Ilaria Bugetti, i presidenti degli ordini dei medici e degli infermieri di Prato, il direttore dello staff della direzione sanitaria dell’Azienda Usl Toscana centro Roberto Biagini, il direttore dell’ospedale Daniela Matarrese, rappresentanti delle professioni sanitarie ed altri rappresentanti delle Istituzioni. Ospite della serata lo scrittore Edoardo Nesi.

La data del 12 ottobre  - spiega l'Asl- è una data importante per il mondo della sanità di Prato. Nel 2013, in questo giorno, dopo secoli di attività è stato chiuso il Vecchio ospedale della città ed in quattro giorni, dopo un lavoro ininterrotto e delicato da parte di medici, infermieri, operatori sanitari ed altre figure professionali oltre al personale del volontariato, 200 pazienti sono stati trasferiti al Santo Stefano, la nuova struttura ospedaliera. Proprio oggi, sette anni dopo, tutti gli operatori della sanità che svolgono attività in ospedale e nelle strutture del territorio che si sono messi a disposizione della comunità e sono stati impegnati nella cura delle persone durante la pandemia da Covid-19 hanno ricevuto riconoscimenti, dopo la consegna del Gigliato d’oro e dell’Encomio al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Paolo Morello Marchese, lo scorso 8 settembre, durante la celebrazione della festività del Santo Patrono di Prato".

“Sono 2000 gli operatori che ogni giorno lavorano nel nostro ospedale, ha detto Daniela Matarrese – tutti insieme partecipiamo alla gioia di ricevere questi riconoscimenti. Abbiamo sempre sentito l’affetto di tutti i cittadini, ogni giorno ci hanno fatto sentire la carica per continuare il nostro lavoro, grazie di cuore ai nostri dipendenti”.

“Nel settimo anniversario del Nuovo Ospedale possiamo dire senza remore che il Santo Stefano ci ha permesso di affrontare al meglio la prima fase della pandemia in questo anno davvero difficile per la sanità - ha commentato il sindaco di Prato Matteo Biffoni - Una struttura nuova, all’avanguardia, che ha permesso di operare in sicurezza e soprattutto i professionisti del sistema sanitario, sia ospedalieri sia del territorio, che stanno affrontando ancora un periodo complesso. I prossimi mesi saranno difficili per tutti, il rispetto delle regole e la responsabilità di ciascuno ci permetteranno di affrontare al meglio questo momento così complicato”.

"È stata una grande gioia consegnare al personale in servizio all'ospedale Santo Stefano di Prato l'encomio voluto dal Comune di Montemurlo per dire grazie a chi non si è mai fermato nella lotta al Covid -  ha detto il sindaco di Montemurlo Simone Calamai- L'emergenza è tutt'altro che finita, ci aspettano altre prove, ma come amministrazione comunale abbiamo ritenuto importante dire grazie a chi ha sempre lavorato per il prossimo, a chi non si è tirato mai indietro nella lotta al virus. Questo encomio rappresenta il grande abbraccio della comunità montemurlese verso il proprio ospedale. Un abbraccio carico di riconoscenza e sostegno per il lavoro svolto quotidianamente da medici, infermieri, tecnici, oss, personale amministrativo e di servizio, nessuno escluso. Dall'inizio dell'emergenza il Comune di Montemurlo ha sempre ripetuto una frase che è diventato il nostro mantra: solo insieme possiamo farcela, perché nessuno si salva da solo ma serve la responsabilità di tutti".



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