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Cronaca Giovedì 16 Luglio 2026 ore 11:05

Una scia di sequestri per centinaia di chili di droga

L'ultimo riguarda 160 chilogrammi di hashish e quasi un chilo di cocaina. Le operazioni vanno avanti da Marzo scorso e, in totale, sono state 23



PRATO — Gli ultimi due arresti, per i quali il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Prato ha disposto la custodia cautelare in carcere, riguardano due uomini, entrambi di cittadinanza marocchina, sorpresi nei giorni durante le operazioni di scarico da un furgone con targa belga all'auto di uno dei due. Ma la serie di sequestri disposti dalla Procura risale addirittura a Marzo scorso.

È l'ultimo aggiornamento di una vicenda che, come spiegato dagli stessi inquirenti in una nota, mette in luce un grosso smercio di droga nel Pratese. Nel dettaglio, i due arrestati sono stati trovati in possesso di ben 160 chilogrammi di hashish, suddivisi in oltre 1.400 panetti, e più di 760 grammi di cocaina, che si trovavano nell'abitazione di uno dei due.

Negli ultimi quattro mesi e mezzo, come riportato dalla Procura, sono stati diversi i maxi sequestri di sostanza stupefacente: 23, dei quali dieci superiori ai 10 chilogrammi. Dagli oltre 640 chilogrammi di hashish a più di due chili di metanfetamina, passando per marijuana, cocaina e Rivotril, farmaco antiepilettico utilizzato come droga. 

E tra le provenienze elencate dagli inquirenti ci sono le più varie: da Memphis, città del Tennessee negli Stati Uniti, al Canada, ma anche località più esotiche come la Thailandia. "A Prato emergono pregnanti interessi criminali ruotanti attorno a cittadini di varie etnie e correlati alla continuativa introduzione di sostanza stupefacente nel territorio - spiega la nota della Procura - e all'approvvigionamento sistemico per i detenuti del carcere La Dogaia".


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