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Cronaca Venerdì 20 Febbraio 2026 ore 09:30

Rissa e omicidio al parco, 4 misure cautelari

L'uomo, 38 anni, morì per le ferite inferte durante una rissa in un giardino pubblico. La vittima venne colpita al petto con un cacciavite



PRATO — Era l'8 Maggio 2025 quando un uomo di 38 anni morì per le ferite inferte durante una rissa in un giardino pubblico a Prato. La vittima, colpita al petto con un cacciavite, venne soccorsa dai sanitari e portata in ospedale dove purtroppo morì.

Nelle ultime ore, come reso noto dalla Procura, la squadra mobile di Prato ha eseguito 4 misure cautelari emesse dal Gip nei confronti di quattro giovani tra i 19 e i 23 anni.

Per il più giovane, cui sono contestati i reati di rissa e omicidio, è scattata la custodia in carcere. Per gli altri tre l'accusa è di rissa aggravata e le misure cautelari sono diverse: arresti domiciliari per il 22enne e obbligo di dimora per gli altri due di 20 e 23 anni. Quest'ultimo è già detenuto per delitti di rapina e lesioni aggravate, commessi il 26 gennaio 2023.

Il 38enne  morì l'8 Maggio scorso in seguito ad una rissa nei giardini tra via Corridoni e via Baracca, a Prato. Alla colluttazione con calci e pugni, secondo quanto ricostruito dalla Procura, presero parte 6 persone. La vittima perse la vita dopo essere stato colpito con un cacciavite. Rimase ferito anche il 22enne, che riportò un trauma cranico.

Quel giorno, secondo la procura, un gruppo costituito da due cittadini albanesi si presentò nel parso tra via Corridoni e via Baracca armato con un cacciavite e con un taglierino, fronteggiandosi  con altro gruppo formato da quattro connazionali, fra i quali la vittima. Le ragioni che hanno condotto allo scontro sarebbero state identificate dal Giudice in reciproche rivendicazioni  e “dinamiche di supremazia sul territorio” proprie di gruppi giovanili antagonisti.


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