Cronaca Sabato 01 Agosto 2026 ore 09:48
Telefoni e droga in carcere, sequestri a raffica

Controlli serrati alla Dogaia. Detenuto sorpreso a fare una chiamata nella sezione isolamento. La procura: "Ancora attivi numerosi dispositivi"
PRATO — Uno smartphone completo di sim, cocaina e hashish. E' quanto sequestrato negli ultimi giorni all'interno del carcere la Dogaia. A fare il punto sulle attività investigative all'interno della struttura detentiva è la procura di Prato.
Il dispositivo mobile è stato scoperto lo scorso 29 Luglio, nella camera di sicurezza di un detenuto ristretto nella sezione isolamento del reparto media sicurezza, mentre lo stesso stava effettuando una chiamata. Nella circostanza, spiega la Procura è stata trovata anche un’agenda densa di recapiti telefonici. Il giorno seguente, il 30 Luglio, nella sesta sezione del reparto media sicurezza, sono stati rinvenuti 30 grammi di cocaina e circa 10 grammi di hashish.
Tali sequestri seguono quelli effettuati nei giorni precedenti: il 27 Luglio, intorno alle 21, era stato intercettato il lancio di un plico da parte di soggetti esterni.
Nell'involucro sigillato, trovato all’interno del muro di cinta, in prossimità dei passeggi della media sicurezza della quinta sezione e della settima sezione, sono stati rinvenuti circa 92 grammi di hashish e un mini smartphone privo di scheda sim. Il 25 Luglio erano stati rinvenuti uno smartphone, un mini smartphone privo di scheda sim e due panetti di hashish, per un quantitativo complessivo di circa 190 grammi. Il 18 luglio erano stati sequestrati altri cinque telefoni cellulari, introdotti con un drone al quale era legata una lenza di circa venti metri che aveva depositato il plico all’interno del carcere.
"Il nuovo rinvenimento - sottolinea la Procura in una nota- dimostra l’efficacia delle investigazioni in atto e, al contempo, la notevole gravità della situazione esistente in della struttura carceraria, che viene rivelata dai sequestri effettuati. Se si considera il numero dei detenuti ristretti nel carcere di Prato (634 a oggi), i dati investigativi correlati ai sequestri effettuati nelle investigazioni avviate da quest’ufficio dal settembre 2024 dimostrano il tasso elevatissimo di illegalità che caratterizzala struttura. A oggi, infatti, risultano sequestrati: novantadue dispositivi telefonici; 3.791, 98 grammi di Hashish; 290,34 grammi di cocaina; 4,61 grammi di eroina; 1,59 grammi di ecstasy; 66 grammi di anfetamine. Risultano tuttora attive numerose ulteriori Imei corrispondenti ad altrettanti apparecchi e ulteriori utenze nella disponibilità di più detenuti".
"La collaborazione dei detenuti - prosegue la Procura- continua a rivelarsi fruttuosa e si auspica possa incrementarsi. Sarebbe auspicabile, si ribadisce, un appropriato intervento di schermatura sul carcere, la fornitura di disturbatori di frequenza alla struttura pratese, l’intensificarsi dei controlli, la collocazione di un intercettatore di droni funzionante e l’istallazione di telecamere che consentano di coprire la visuale su tutto il carcere e ciò al fine di agevolare le attività intercettive".
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