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Attualità mercoledì 03 marzo 2021 ore 15:24

L'ospedale attiva 42 letti Covid in più

L'ospedale di prato

Da qui a domani saranno funzionanti i primi 20 nell'area dedicata al Coronavirus, poi entro il fine settimana ne arrivano altri 22 nell'ala Pegaso 3



PRATO — Venti posti letto in più in area Covid-19 attivi da qui a domattina all'ospedale Santo Stefano di Prato, più altri 22 in arrivo nel fine settimana nell'ala nord dell'ospedale, la Pegaso 3. E la direzione si dice pronta a ulterori implementazioni poiché "in questi ultimi giorni si è determinato un incremento di nuovi casi positivi al quale ha avuto seguito una richiesta di occupazione di posti letto di degenza Covid". 

La notizia arriva dall'azienda sanitaria Centro: "Da oggi - recita la nota - al Santo Stefano di Prato sono a disposizione ulteriori posti letto nell’area Covid. Saranno organizzati in modo graduale fino ad un totale di 20 già nella giornata di domani, tutti in un setting dedicato e funzionale ai percorsi dedicati". Con l’ampliamento dei 20 posti letto Covid, si spiega, le attività oncologiche, traumatologiche e le urgenze chirurgiche sono comunque sempre garantite.

I 20 posti letto, organizzati in un setting dell’area Covid-19, si aggiungono ai 79 attualmente presenti e dedicati alla gestione dei pazienti Covid in fase acuta. Al momento, nella Terapia Intensiva, sulla disponibilità di 20 posti letto, gli occupati sono 15. A partire da questo fine settimana saranno inoltre attivi 22 posti letto Covid nell’ala nord dell’ospedale, Pegaso 3.

Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, le specialistiche saranno rimodulate ed in particolare non sarà effettuata, in questo momento, l’attività programmata e non urgente che sarà ripristinata appena possibile. In tutti i settori Covid le stanze di degenza sono predisposte con pressione negativa, spiega la Asl, ed organizzate dal punto di vista logistico e funzionale rispetto ai percorsi Covid già utilizzati nel presidio. La Direzione sanitaria è pronta ed impegnata ad affrontare, qualora si renda necessario, un ulteriore incremento di posti letto Covid.

“L’attenzione della Regione Toscana e del nostro intero sistema sanitario - commenta il presidente Eugenio Giani - continua a essere alta nella gestione quotidiana dell’attuale pandemia. I nostri interventi sono mirati a fornire risposte organizzative puntuali e immediate, che tengono contro della straordinarietà degli eventi che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, e non solo, determinata dal Covid. E’ per questo che il nostro monitoraggio è costante e spinto al massimo per programmare al meglio i nostri interventi a livello ospedaliero e territoriale, sulla base dell’andamento della curva epidemiologica. L’implementazione dei posti letto al Santo Stefano di Prato rispondeo a questa logica organizzativa”.

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