Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:25 METEO:VERNIO13°  QuiNews.net
Qui News valbisenzio, Cronaca, Sport, Notizie Locali valbisenzio
Giovedì 30 Aprile 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La Flat Tax e l'aumento dei super ricchi a Milano (tra beneficenza e investimenti): «Ecco perché vengono»
La Flat Tax e l'aumento dei super ricchi a Milano (tra beneficenza e investimenti): «Ecco perché vengono»

Cronaca Giovedì 18 Ottobre 2018 ore 16:43

Costretti a lavorare in nero e sotto minaccia

Agli arresti domiciliari la titolare di una fabbrica cinese e una sua collaboratrice. Gli operai erano tutti di origine africana e irregolari



PRATO — I carabinieri hanno arrestato due immigrate cinesi colte in flagrante mentre facevano lavorare in nero in una fabbrica di confezioni sette operai di origine africana, tutti senza documenti di soggiorno. Una è la titolare dell'azienda, l'altra una donna a cui era stata affidata la gestione del piccolo stabilimento. Entrambe si trovano adesso ai domiciliari.

La stessa fabbrica era già stata controllata e chiusa non più tardi di un mese fa ma la titolare continuava a sfruttare lavoratori in nero, costringendoli a operare in condizioni disumane e minacciandoli ripetutamente.

I sette operai sono stati denunciati per immigrazione clandestina mentre la titolare dell'azienda, oltre all'arresto, oltre si è beccata una sanzione da 25mila euro e la sospensione dell'attività.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno